TV spazzatura

Giusto.
clipped from www.wittgenstein.it
Premessa: io non guardo mai i telegiornali. A quell’ora di solito sto mangiando in piacevoli compagnie familiari, o facendo altro. E poi penso non ci sia più bisogno di telegiornali per chi frequenta la rete con l’assiduità con cui la frequentiamo ormai in moltissimi. Infatti mi è evidente, quando li guardo, come la ricerca di un pubblico in via d’estinzione porti i telegiornali verso contenuti a metà tra lo strano-ma-vero e l’allarmismo genere terrorizziamo-le-vecchiette: il target immaginato è poco istruito, poco informato, acritico e inerme di fronte a quello che gli viene raccontato. Con l’eccezione della parte dedicata alla politica che soggiace invece a criteri marchettari insuperabili ed eterni.
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Le notizie di "Studioaperto"

Quando è in onda “Studioaperto” di solito stò mangiando.

Direte voi: “sei pazzo, è pericoloso…”. E’ vero, è pericoloso, rischi di strozzarti per lo stupore che provi quando senti certe notizie:

“Elisabetta Gregoraci e Flavio Briatore sono sempre più inseparabili…”. E appena ti sta riprendendo, ti assestano il colpo di grazia:

“La velina bionda Thais è incinta di Teo Mammuccari…”

A questo punto sono stramazzato al suolo senza vita.

Amen.