La puzza d’aglio

Agli inizi del 900, secondo il San Francisco chronicle, un quartiere di italiani poteva “essere individuato immediatamente” dal lezzo di cipolla e aglio.

Oggi a “certi” italiani quell’odore serve per fare del razzismo contro gli stranieri.

                                                 Gian Antonio Stella sul Magazine del Corriere

Annunci

Provo tanta vergogna..

Qui ci trovate una galleria fotografica da far accapponare la pelle, sembra di essere tornati ai tempi del fascismo, quando fuori dalle porte dei locali scrivevano “Vietato l’ingresso agli ebrei”.

Quelli della lega finiranno per farmi diventare razzista anche me, ma all’incontrario.